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sabato 9 novembre 2013

IL CORPO DEL LINGUAGGIO

Non c’è psicoterapia che non si articoli nella parola. La parola è il dispositivo fondamentale di qualsiasi cura “psi”. Seguendo la preziosa indicazione di Mario Galzigna, di un’epistemologia della connessione nel campo “psi”, credo che sia possibile rilevare il terreno comune a tutte le pratiche psicoterapeutiche – e forse anche a tutte le pratiche terapeutiche –  nella parola.

(Continua su hæcceit@s web. Rivista online di filosofia, cultura e societàhttp://haecceitasweb.com/2013/10/03/il-corpo-del-linguaggio/)


giovedì 16 maggio 2013

ROMAN JAKOBSON, METAFORA E METONIMIA

Nel saggio Due aspetti del linguaggio e due tipi di afasia Jakobson afferma che “l’atto linguistico implica la selezione di certe entità linguistiche e la loro combinazione in unità linguistiche maggiormente complesse”.  Per parlare in modo comprensibile l’individuo deve scegliere le parole, o meglio i significanti adatti ad esprimere il suo pensiero e combinarli in modo sintatticamente corretto. “Ma il parlante non è in alcun modo un attore completamente libero nella scelta delle parole: la sua scelta (ad eccezione dei rari casi di autentico neologismo) deve essere fatta nell’ambito del patrimonio lessicale che egli stesso ed il destinatario del messaggio possiedono”.

(Continua su Critica Impura: /http://criticaimpura.wordpress.com/2013/04/11/roman-jakobson-direttrice-metaforica-e-direttrice-metonimica-del-linguaggio/)